Seoworld.it é un blog di notizie su Google, sul mondo seo e sul posizionamento organico nei motori di ricerca completamente in italiano. Ogni giorno troverai le news dal mondo di internet, a volte curiose e incredibili e a volte anche serie!!Enjoy!


Il gigante di Internet Yahoo ha annunciato la nomina di Carol Bartz come direttrice esecutiva della compagnia in sostituzione del cofondatore della societá Jerry Yang, che occupava da 18 mesi il posto.

Bartz ha 60 anni, era finora la direttrice di Autodesk, un’impresa specializzata in disegno di software, dove ha lavorato in posti di rilevanza per 16 anni.

“Carol ha tutti i criteri che abbiamo stabilito per la ricerca ed è l’unica persona alla quale abbiamo offerto il lavoro. Il consiglio di amministrazione ha considerato che la sua capacitá di leading e la sua provata esperienza è quello della quale Yahoo ha bisogno per esprimersi al massimo.” ha detto Roy Bostock, presidente del consiglio,  subito dopo la elezione.

Carol Bartz s’incorpora immediatamente e rimpiazzará a Jerry Yang, che ha creato la societá con Akiko Yamazaki, e che tornerá al suo antico posto di consigliere delegato.

Dopo la lavatrice che postea in Twitter quando finisce il ciclo di lavaggio, oggi vi parlo di un’altra chicca che ho trovato navigando nel WWW.

Quando abbiamo varie piante in casa, osserviamo che alcune vogliono più acqua di altre e più frequentemente. Ma come sapere quanta acqua hanno bisogno e quando??? Semplice ci avvisano loro direttamente attraverso TWITTER!

Incredibile vero?

Membri del programma di Telecomunicazioni interattive della Universitá di New York trovarono il modo di farlo con un sensore di umiditá e un controller.

Potete trovare ulteriori informazioni in Botanicalls (www.botanicalls.com): per i più geek si può anche comprare con le istruzioni di montaggio.

Una pianta che postea in Twitter quando ha sete!

(fonte: www.alambre.info)
E se volete potete seguire “Pothos” (la prima pianta parlante) en twitter

Sembra una cosa incredibile che alla fine useremo lavatrici con connessione a internet.

Vi presento qui una chicca che ho scovato in internet. Si tratta di una lavatrice che twittea, che non solo è capace di sapere il suo stato come le altre lavatrici, ma grazie a una connessione a internet e la API di Twitter, il sistema é capace di indicare tramite la piattaforma di microblogging quando ha finito il suo ciclo di lavaggio.

La lavatrice che usa twitter

Incredibile no? Se volete vedere come interagisce con il sistema Twitter, vi lascio il twitter dove pubblica il suo cambio di Stato.

La fama ha un prezzo e a volte si misura in KWatt. É il caso di Facebook, la community che é cresciuta in forma esponenziale negli ultimi anni. Sempre più utenti decidono iscriversi, condividere foto, mettere online mega e mega di dati che vengono custoditi nei server dell’impresa fondata da Mark  Zuckerberg.

Il risultato è che il consumo elettrico è aumentato incredibilmente. Attualmente è uno dei maggiori costi nella contabilitá di Facebook, infatti in totale Zuckerberg deve pagare più di un milione di dollari al mese per mantenere accesi i suoi 10.000 server.

Una sciocchezzuola no????

Grazie al El Pais per la notizia.

Il nuovo browser ‘Google Chrome’ (in fase “beta”) sta mettendo in fibrillazione la rete e sta facendo sí che tutti parlino di lui (compreso io) permettendo a Google di ottenere pubblicitá e notorietá praticamente gratis, attraverso degli stessi utenti della world wide web.

Notizie principali correlate al Chrome:

::
Sono stati scoperti già alcuni bug, il più importante un problema che vulnera la sicurezza. Come ci racconta Aviv Raff nel suo blog, dato che ‘Google Chrome’ non utilizza una versione sicura del ‘Webkit’, il nuovo browser di Google ha ereditato i bug di sicurezza delle versioni anteriori di questo motore. Queste falle di sicurezza, permettono a malintenzionati installare software nel nostro computer senza chiedere il permesso dell’utente, aprendo perciò una autostrada a virus e programmi “maligni”.

:: Secondo quanto scrive il giornale britannico ‘The Independent’ in  questo articolo, Microsoft sta analizzando se con questo nuovo browser (unito al controllo del mondo delle ricerche e a prodotti come il Google Docs) Google sta sorpassando i limiti del monopolio nella WWW. Ricordiamo che Microsoft giá viene da vari processi per violazione delle norme antitrust, uno dei quali per includere il navigatore MS IExplorer nel pacchetto del sistema operativo Windows.

:: Secondo un analisi tecnica fatta da CNet, il nuovo navigatore ‘Google Chrome’ è molto più veloce eseguendo codice JavaScript che la concorrenza come Iexplorer, FireFox o Safari, soprattutto grazie alla Macchina Virtuale ‘V8‘. Comunque, Brendan Eich (creatore del linguaggio JavaScript quando lavorava in Netscape e ora direttore tecnico di Mozilla) assicura in questo post che il nuovo compilatore di codice JavaScript, chiamato ‘TraceMonkey‘ che sará incorporato nel Firefox 3.1 (disponibile a fine 2008) sará più rapido del ‘V8′.

:: Nella presentazione dove si è lanciato ufficialmente ‘Google Chrome’ si lascia intravedere che il nuovo navigatore sará incorporato nella piattaforma per cellulari ‘Android‘.

:: Interessante articolo in Wired dove intervistano vari responsabili del progetto  ‘Google Chrome’. Tra questi incontriamo a Ben Goodger, prima capo-ingegniere di Firefox e dal 2005 contrattato da Google. Infatti dentro la compagnia della grande G sono molte le persone strappate a Mozilla a suon di contratti principeschi, che dedicano tempo idee e energie a sviluppare i prodotti Google, senza però dimenticarsi di Firefox a cui continuano a dare un contributo importante nel suo sviluppo. Google infatti vuole che “Firefox e altri progetti Open Source avanzino e ottengano risultati”. Nell’intervista a Ben Goodger si racconta come il progetto ‘Google Chrome’ cominciò a profilarsi nell’autunno 2006, e che con tecnologie come per esempio la GreenBorder si pretende dotare il navigatore di un altissimo livello di sicurezza.